Per fortuna esistono cause e soluzioni a questo problema, tali da rendere i risvegli di chi soffre di ansia dal risveglio, decisamente più positivi.
Ansia da risveglio. Le due tipologie di ansia e le possibili cause
In entrambi i casi ci sono dei sintomi correlati che possono presentarsi singolarmente o contemporaneamente e che sono riassumibili in:
Senso di affaticamento
Tachicardia
Aritmie
Dolori muscolari
Stanchezza
Emicrania
Scarsa lucidità
Senso di sbandamento
Nausea
Inappetenza
Colite
Diarrea
Pensieri negativi
Andando ai motivi per i quali ci si trova a provare l’ansia da risveglio, questi possono essere imputabili a diverse cose come la paura di affrontare eventi improrogabili, la depressione, etc..
Le cause principali, in genere sono:
Stanchezza pregressa
Ansia per qualcosa che non si vuole affrontare
Ambiente di lavoro ostile
Depressione
Scarsa motivazione per quello che si fa
Poche ore di sonno alle spalle
Periodo difficile
Senso di impotenza nei confronti della vita
In pratica si ha paura di ciò che avverrà e se si considera la cosa da questo punto di vista, è difficile trovare un modo per porre fine in modo razionale all’ansia, a meno di non decidere di non affrontare ciò che tanto si teme. Quest’ultimo passaggio, ovviamente, non è quasi mai possibile, motivo per cui è bene che chi soffre di questo disturbo inizi a lavorarci giocando d’anticipo, superando così la stessa ansia anticipatoria.
Per farlo è importante cercare di capire il motivo della propria ansia, e fare quanto si può a partire dalla sera prima. Prepararsi a come reagire, obbligandosi alla calma e ripetendosi il perché è stupido provare ansia, aiuterà a ricordare cosa dirsi al mattino. Inoltre avere qualcuno con cui parlarne può rappresentare un’aiuto così come lo è far si che il risveglio sia il più piacevole possibile.
Un esempio? Impostare una sveglia rilassante e che infonda un senso di pace. Facilitare le mansioni del mattino preparando vestiti e tutto ciò che può servire già dalla sera prima. Fare una colazione golosa e nutriente e cercare di inserire qualcosa di bello da aspettare nel corso della giornata. Che si tratti di andare a pranzo nel ristorante preferito, di uscire a prendere un caffè con un’amica o di programmare la visione della propria serie tv preferita, sapere di avere qualcosa di bello da fare è sempre un buon modo per migliorare il momento iniziale della giornata.
Al contempo è anche utile non prendere decisioni nei primi momenti della mattina e ricordarsi che qualsiasi cosa si stia pensando, nel giro di poche ore, avrà un altro aspetto. Una volta ripreso a carburare, infatti, i pensieri si faranno sempre meno negativi, i sintomi dell’ansia si calmeranno e la giornata inizierà ad andare per il verso giusto.
