mercoledì 22 marzo 2017

Il “mal di primavera” è in agguato… le regole per vivere al meglio la stagione


Le giornate si allungano e si pensa già all'estate. Ma stanchezza, spossatezza e sbalzi d’umore sembrano prendere il sopravvento. Quali sono le cause e come si affronta il diffuso “mal di primavera”?

Aprile dolce dormire, ma non è altrettanto "dolce" svegliarsi con quel senso di stanchezza e spossatezza che nulla ha a che vedere con la "bella stagione". Dilaga sempre più negli italiani il "mal di primavera", riconducibile nella maggior parte dei casi a fastidi e disturbi generati, ad esempio, dalle allergie che esplodono proprio in questo periodo. Una stagione decisamente controversa e non solo dal punto di vista climatico, ma anche per l'influenza che la primavera ha sull'organismo. Ad esempio, l'aumento di luce non per tutti è sinonimo di energia e maggiore vitalità, perchè in molti casi subentrano, al contrario, episodi di asma, bruciore agli occhi, eruzioni cutanee e, nei soggetti più sensibili, si arriva anche ad avere sintomatologie più fastidiose come ipertensione, ulcere e disturbi gastrointestinali. Tutto ciò determina di conseguenza stanchezza, mancanza di forze, irritabilità, difficoltà di concentrazione e disturbi del sonno. Tipico di questa stagione inoltre, è il mal di testa. La causa, secondo uno studio di Kenneth Mukamal del Beth Israel Deaconess Medical Center di Boston negli Stati Uniti e pubblicato sulla rivista "Neurology", è legata al clima, ad un abbassamento improvviso della pressione atmosferica, al cambio dell'ora, con il passaggio all'ora legale, che incide sul nostro orologio biologico.

Non solo allergie, ma anche uno stile di vita frenetico
Anche uno stile di vita scorretto e stressante può indurre al malessere. Le allergie, infatti, non sono le uniche colpevoli di questi stati di disagio perché, in generale, a scatenare la recente ondata di allergie, è lo stile di vita caratterizzato da alimentazione scorretta, l’elevata esposizione agli agenti inquinanti, il diverso microclima presente nelle case e, più in generale, i ritmi quotidiani quasi insostenibili e poco salutari.

Secondo gli esperti la primavera è il periodo dell'anno che mette a maggior rischio la salute, fisica e psicologica, ma per fortuna esistono alcune regole da seguire per superare indenni questa fase. Innanzitutto, è bene dedicare più tempo e attenzione verso se stessi scegliendo, ad esempio, un momento della giornata tutto per se per la cura del corpo o per svolgere un'attività legata alle proprie passioni; in questo modo, si combattono stress e irritabilità.

Fondamentale è anche l'attività fisica da svolgere quotidianamente ma che, attenzione, non deve diventare uno stress legato alla fretta di tornare in forma in vista dell'estate. Una semplice e piacevole passeggiata, in particolare al mattino, aiuta a liberare la mente e a rilassarla per affrontare al meglio il resto della giornata. La sera, invece, si dorme perché il sonno è un grande alleato del corpo in quanto gli permette di riposare e rilassarsi, sopratutto in primavera, periodo in cui le ore di sole sono maggiori.

La corretta alimentazione è un altro fattore determinante per combattere il mal di primavera. È consigliabile non saltare i pasti perchè la concentrazione si indebolisce e rallenta, ma neanche abbuffarsi, alternando pasti leggeri ma frequenti, ricchi di vitamine, proteine e sali minerali utili a reidratare in caso di sbalzi di temperatura.

Per favorire la concentrazione, ginseng, pappa reale o ginkgo biloba. È importante evitare cibi eccessivamente calorici e che richiedono un processo digestivo più macchinoso. Se si lavora troppo in questo periodo, è importantissimo trovare momenti di pausa e relax (ogni due ore di lavoro, almeno 30 minuti) e svolgere le attività che richiedono maggiore concentrazione la mattina perchè si è più ricettivi. Ricordiamoci, inoltre, di vestirci a strati, in quanto il sole è ingannevole, le temperature altalenanti e i colpi di freddo favoriscono influenze e malesseri, in particolare negli organismi debilitati. Le donne, infine, per via della loro natura ciclica, avvertono maggiormente questi disturbi tipici del periodo primaverile: la temperatura esterna di alza, la pressione si abbassa e ci si sente stanche e spossate. Tutto ciò provoca anche l’affaticamento di gambe e piedi che tendono a gonfiarsi.

Il "mal di primavera" non risparmia nessuno
Uomini, donne, anziani, bambini, persone in sovrappeso sono i soggetti più colpiti dal malessere di questa stagione come anche quelle persone che normalmente conducono vite stressanti, come manager o imprenditori. Il mal di primavera colpisce anche i single ma tra i soggetti più a rischio ci sono sicuramente gli "allergici" che in questo periodo vivono un forte stress. Questi ultimi è bene che evitino i luoghi che possono scatenare reazioni allergiche come parchi o aperta campagna. Per far si che l’organismo abbia la giusta spinta energetica bisogna iniziare dalla "tavola" partendo da un rinforzo di verdure, possibilmente crude, ricche di potassio, magnesio, ferro, calcio e minerali ristrutturanti e rigeneranti, efficaci anche contro altri disturbi come gastriti e mal di stomaco. Via libera dunque ad agretti, fagiolini, spinaci, cavoli, asparagi, insalate ma anche a carni bianche, pesce (non frutti di mare) e fermenti lattici senza dimenticare mai di bere tanta acqua. Anche un giusto apporto di carboidrati, che inducono alla produzione di serotonina (che favorisce il rilassamento e il buon umore), apporterà benefici al corpo così come il cioccolato fondente che, se consumato moderatamente (un pezzettino al giorno) non comprometterà di certo la linea.

Dopo Pasqua… disintossichiamoci!
Colomba, cioccolato, arrosti, agnello, paste e pastiere; dopo le ultime abbuffate tradizionalmente legate alle festività pasquali, è necessario svolgere un po’ di attività sportiva e rimettersi in forma, non solo per tornare in linea ma soprattutto per disintossicare il fisico: "Non è una missione impossibile - spiega il dietologo Pietro Migliaccio, della Società Italiana di Scienza dell'Alimentazione (SISA) – e per disintossicarci si intende migliorare le funzioni di intestino, reni e digestione. Per questo motivo è consigliabile seguire una dieta che non ecceda nell'apporto di grassi e di proteine di origine animale e prediliga il consumo di cereali integrali, legumi, verdura e frutta".

Ma è vero che la primavera risveglia gli ormoni?
In primavera si risvegliano anche gli ormoni. Questo, forse, è l’unico tra i "virus" benefici che colpiscono il corpo. Ma la cosiddetta "ormonella" non avrebbe riscontri a carattere scientifico in quanto, a detta di ginecologi e sessuologi, è invece l’inverno il periodo in cui gli incontri sessuali sono più frequenti e intensi. Forse per la voglia di “calore”, di coccole e di intimità ma anche perché sembra che l’uomo "funzioni" meglio a basse temperature. Pertanto gli studiosi attribuiscono questa sorta di “risveglio dei sensi” in primavera, per lo più a fattori psicologici. Con la bella stagione, i bollori primaverili nell'universo maschile sono probabilmente determinati dalla bellezza delle donne che esce allo scoperto: dalle gambe alle scollature fino ai tessuti leggeri e chiari che ne valorizzano le forme. Ed è proprio quando la bellezza della donna viene fuori, che l’uomo non può fare a meno di notarla e apprezzarla. Tutto ciò però, non è attribuibile agli ormoni "impazziti" ma soltanto ad odori, colori, immagini, luci e temperature miti che favoriscono un senso di serenità e spensieratezza e, di conseguenza, l’innamoramento e la voglia di conquista e felicità.

di Simona Rombaga

Dal Sito: www.piusanipiubelli.

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