martedì 6 novembre 2018

Attacchi di panico: come curarli?


Gli attacchi di panico, soprattutto la prima volta, sono sconvolgenti. Si prova un senso di irrealtà e soffocamento che sembrano non passare. Ecco cosa fare per contrastare un attacco di panico

Gli attacchi di panico sono una sindrome psicopatologica che si manifesta con episodi di ansia acuta. Quando i rimedi naturali o i farmaci non bastano, è bene rivolgersi a un professionista, uno psicologo o uno psichiatra, che possa affrontare il problema arrivando alle cause scatenanti.


Vediamo quali sono i sintomi di un attacco di panico, come curarli e controllarli.

Tanti impegni, preoccupazioni e ansie spesso diventano ingestibili e, se qualcuno è in grado di controllare lo stress, altri finiscono per soffrire di attacchi di panico. Si tratta di un problema molto più comune di quanto pensiamo, che presenta precisi sintomi fisici e può avere cause diverse. Non esiste una cura specifica per gli attacchi di panico, seppur l’omeopatia possa curare ansia e stress, ma ogni singolo individuo deve intraprendere un percorso per comprendere cosa scatena tale sindrome. In ogni caso è fondamentale sapere cosa fare e come si manifesta un attacco di panico, ma anche come controllare i sintomi di questa patologia.

Attacchi di panico: le cause

Sperimentare un attacco di panico è sempre sconvolgente. In quel momento, infatti, il nostro cervello, così come il corpo, va in tilt, lasciandoci immobili e terrorizzati, incapaci di reagire. Questo problema però si può combattere e sconfiggere, prima di tutto conoscendolo meglio. Quali sono le cause degli attacchi di panico? Certamente la genetica, ma anche lo stress. Altri fattori di rischio sono senza dubbio i traumi, come la morte di una persona cara oppure un incidente, ma anche cambiamenti drastici nella quotidianità e una storia familiare con attacchi di panico.

Attacchi di panico: i sintomi

Come si manifestano gli attacchi di panico? I sintomi di questo problema sono molto vari, ma piuttosto evidenti. Solitamente la sudorazione aumenta, si avvertono tremori, tachicardia, palpitazioni e dolore al petto. In seguito, compaiono anche la cefalea, il senso di soffocamento, dolori addominali e nausea. Durante un attacco di panico spesso si sviene, ma si può anche percepire una sensazione di irrealtà o di depersonalizzazione. Mentre la paura cresce e il corpo va in cortocircuito, si avverte un torpore agli arti e vampate di calore, accompagnati dalla paura di morire o impazzire.

Attacchi di panico: quanto durano

La durata di un attacco di panico varia a seconda della persona che ne viene colpita. I sintomi sono più forti e fastidiosi nei primi dieci minuti e, solitamente, svaniscono in mezz’ora. Nei casi più gravi, invece il problema potrebbe durare anche 24 ore, ma anche ripresentarsi a intervalli regolari, generando un vero e proprio disturbo da panico.

Attacchi di panico: cosa fare

Come controllare un attacco di panico e cosa fare quando si presenta? La prima cosa da fare è imparare a controllare il respiro. Chi soffre di questo problema dovrebbe praticare discipline che favoriscono la respirazione, come lo yoga o intraprendere un corso di meditazione. Un altro segreto è quello di parlare, con sé stessi e ad alta voce, per cercare di sciogliere la paura e l’ansia che in quei momenti blocca qualsiasi reazione. In ogni caso è sempre meglio rivolgersi a uno specialista, per iniziare, se necessario, una terapia farmacologica, ma anche per imparare, attraverso la psicoterapia, a riconoscere quali sono le cause che si celano dietro gli attacchi di panico. Circoscrivere il problema e imparare a riconoscerlo consentirà nel tempo di affrontarlo nel migliore dei modi e di superarlo definitivamente.


Dal Sito: paginegialle.it

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