mercoledì 19 dicembre 2018

Come gestire l’ansia con la mindfullness



La mindfullness è una pratica meditativa che sta riscontrando successo in Occidente. Consente di gestire al meglio lo stress e la frenesia quotidiana. Si basa sull’autoconsapevolezza e la gestione del respiro. Migliora la qualità della vita

Mariangela Cutrone

Negli ultimi tempi vi è una parola che sta andando tanto di moda tra i psicologi e i coach motivazionali: la mindfullness.

La mindfullness non è altro che una forma di meditazione di origine buddhista basata su una consapevolezza nuova su quello che facciamo e che soprattutto siamo. Questa pratica meditativa ci permette di smettere di giudicare, di stabilire record e tabelle di marcia, di contrastare l’ansia e la tensione quotidiana.

Tramite la pratica della mindfullness possiamo recuperare “la dimensione del qui e ora” che spesso e volentieri ci sfugge, difendendola da qualsiasi attacco o influenza esterna che a lungo andare può nuocere al nostro benessere. L’obiettivo della mindfullness è proprio quello di migliorare il nostro stato d’animo diffondendo stati di benessere, armonia e serenità interiori, chiarezza e lucidità mentale utili a vivere meglio.

L’ideatore di questo interessante metodo fu Jon Kabat- Zinn che nel 1979 fondò lascuola medica dell’Università del Massachussetts, la prima clinica che nella gestione dello stress utilizzò per la prima in Occidente questo metodo innovativo. Dal 1979 ad oggi, la mindfullness ha riscosso tanto successo perché permette di cambiare il modo di affrontare la vita. Utilizzata persino da manager e personaggi dello show business.

Non è una fuga dalla realtà e né tantomeno un cambiamento di vita. E’ un continuo allenamento di autoconsapevolezza che punta al miglioramento della qualità delle nostre esistenze in una società frenetica e caotica. Una sessione di mindfullness comincia con esercizi utili di respiro autogeno che consentono di imparare ad ascoltare e gestire la propria respirazione infondendo senso di rilassamento a tutto il corpo.

Tramite questo esercizio si osserva il ciclo del respiro che si attiva gradualmente dentro di noi e di cui acquisiamo sempre più consapevolezza. Ci si focalizza totalmente su quello che si sta facendo attivando tutti i nostri cinque sensi sviluppando al meglio la concentrazione. Solo così impariamo ad ascoltare a pieno le nostre sensazioni che esprimono tanto di noi. La mindfullness libera la mente dai pensieri opprimenti e negativi e ci cala in un silenzio inedito in cui siamo completamente vigili e presenti a noi stessi, momento dopo momento e respiro dopo respiro.

Dal Sito: ilgiornale.it

Nessun commento: