giovedì 17 gennaio 2019

L'ansia non è una scelta - Smettila di dirmi di calmarmi

L’ansia no, non è una scelta e dovresti smetterla di dirmi di calmarmi. Non mi calmo. Non scelgo io di farlo o non farlo.

Non è come svegliarsi un giorno e decidere di “sorridere, prendere un caffè e affrontare la routine”.

Mi dispiace deluderti, ma l’ansia non è qualcosa che posso semplicemente “spegnere”.

L’ansia non è qualcosa che posso scegliere di avere il lunedì o non avere la domenica.

L’ansia non è una decisione. Non è una qualcosa di volontario che vogliamo avere nella nostra vita, giorno dopo giorno.

Non è una scelta!

Alcuni giorni siamo forse meno ansiosi…

Ci illudiamo anche. Di essere liberi. E che forse, solo forse, scomparirà.

Ma all’improvviso, quando meno ce lo aspettiamo, appare negli angoli più bui della nostra mente.

Ci esplode dentro, magari in un momento in cui ci sentiamo a nostro agio. Come un fuoco divampa ancora e ancora. Senza preavviso.

Non possiamo semplicemente “scegliere di essere felici”. Non possiamo semplicemente “rilassarci”.

L’ansia non ha un pulsante “pausa” nelle nostre menti. La depressione non ha un pulsante “power off” nel nostro cervello.

Dicendo semplicemente “rilassati”, stai minimizzando la nostra malattia.

Stai minimizzando il significato che ha nella nostra vita quotidiana.

Stai dicendo che l’ansia non è qualcosa da prendere sul serio, una vera “malattia” e non è qualcosa di cui preoccuparsi veramente.

Diresti a qualcuno con una gamba rotta di smettere di esagerare e “continua a camminare”?

Diresti a qualsiasi altro malato “sorridi e lascia che accada? ”

Io non la penso così!

Quindi, per favore:

Smettila di dirmi di dormire quando non so come.

Smettila di dirmi di ascoltare musica per sentirmi felice.

Smettila di dirmi che non ho nulla a cui pensare mentre i pensieri stanno invece facendo a pugni nella mia testa.

Smettila di giudicarmi, di credere di sapere come mi sento quando è evidente che non ne hai la mia idea.

Dovresti per un giorno almeno, indossare le mie scarpe, vivere nella mia mente.

Non puoi sapere cosa succede dentro il mio cervello ogni secondo del giorno.

Non lo sai cosa si prova ad essere tormentato da una nuvola scura che ti accompagna continuamente.

E non sai cosa si prova ad avere paura della tua stessa vita, a essere costantemente in preda al panico e ad essere costantemente assillato da “cosa accadrà se”.

Quindi, prima di dire altre sciocchezze pensando di farmi rilassare, ricorda: l’ansia è un problema serio. La depressione lo è.

Sono malattie.

Non sono una visione della vita.
Non sono un palcoscenico dove esibirsi.
Non sono un grido di attenzione.

Credimi!

Se potessimo, ci rilasseremmo, staremmo bene, fermeremmo i nostri pensieri prima di entrare in un territorio pericoloso.

Credimi, se ne avessimo la possibilità, lo faremmo il prima possibile.

Dal Sito: giornodopogiorno.org

15 commenti:

Reccia Rosaria ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Reccia Rosaria ha detto...

Bellissima e verissimo purtroppo...

Anonimo ha detto...

Condivido in pieno!
Ci sono dentro da anni .. depressione_aniressia_agorafobia_ mancanza di alzarsi..
Ora sto un po' meglio grazie a mio fratello e il mio amico che hanno capito che stavo davvero male dato che 1.65 cm pensavo 47 kg...
...le persone non ci credono ma .. è terribile anche perché è una cosa che non si supera. Ma si impara a conviverci..

Unknown ha detto...

Queate parole dicono tutto ciò che una persona vorrebbe spiegare quando ti fanno la domanda: ma cosa ti senti?Purtroppo solo chi la vive può capire...

Il presidente ha detto...

Grandissima cazzata.
L'ansia, essendo un disturbo della pische, così come il DAP, è curabile.
Le tecniche di rilassamento quale il training autogeno, lo scherma ABC, il ponte emozionale, la mind full ness ecc aiutano e come.
Il cervello è plastico, ciò vuol dire che è riprogrammabile. Bisogna lavorare sui pensieri ansionegi, disfunzionali e catastrofici. Ristrutturazione cognitiva..

Capisco il tuo "sfogo" fino ad un certo punto, dopo è solo vittimismo.

Unknown ha detto...

È vero io ho questi disturbi da anni e sono invalidanti, ci sono persone poi che invece di capirti giudicano, e non sanno quanto feriscono, per quanto vorresti capire la loro opinione,"tu" io continuo a star peggio, invece di sostenerci ci umiliano, ti fanno guasi vergognare del tuo stato, comunque si va avanti creandoti un mondo che non ti faccia male. E ribadisco è invalidante.

Unknown ha detto...

Verissimo! Il training autogeno risolve , gli attacchi di panico scompaiono

Unknown ha detto...

Vero

Anonimo ha detto...

è così

Anonimo ha detto...

zero vittimismo. Se la vedi così sbagli. È tutto tranne che vittimismo.

Anonimo ha detto...

Scusate se mi permetto di dissentire un poco...ma quello che descrivete lo conosco bene e vissuto sulla mia pelle. Non ne sono uscita completamente indenne e qualche volta ricado nel baratro. Ma ne sono uscita e alle ricadute avute, nongli dò spazio di ingigantirsi. Mi sono fatta aiutare... Adesso riesco a gestirmi sola con una grande forza di volontà. Non mi lascio abbattere

Anonimo ha detto...

Non conoscevo e non mi spiegavo come le persone ne soffrissero,poi il 29 luglio 2020 morì mio figlio a soli 21 anni da allora ansia e rabbia mi stanno corrodendo

Anonimo ha detto...

E vero ...si deve chiedere aiuto al psihiatro e psicologo

Anonimo ha detto...

Parole verissime…quando arriva è un nuvolone nero pieno di emozioni negative che non ti permette di respirare e chiarire. Entri in una confusione totale!ed è scoraggiante sentirsi dire calmati perché tu non ci riesci !!

Anonimo ha detto...

io o attacchi di ansi con il panico perche o vissuti traumi fino a quando ero una bambina e adesso il 10/8/2010e morto mio figlio ero troppo attaccata a lui e poi il 5/9/2010un raschiamento e quando penso alcune cose mi vengono questi attacchi di panico poi quando tu cerchi di aiutare le persone e ti giudicano come se tu non sei capace di fare niente o quando si parla delle persone alle spalle o quando o raggione su quello che dico la mi viene l ansia e l attacco di panico lo sapete che chia questi disturbi e non la considerate e la giudicate e gli date colpa la potete portare a perdere l autostima e si puo uccidere non lo fa x vittimismo ma una persona cosi a solo bisogno delle persone che la aiutano