lunedì 23 settembre 2019

Ammalarsi emotivamente per la cattiveria altrui. Succede sempre più spesso


Si sta diffondendo sempre di più nella nostra popolazione una gelosia gratuita, che fa godere le persone se altre stanno male.

Tante volte le persone così tanto cattive parlano, chiacchierano e si inventano delle storie solo per diffamare e parlare male di coloro che sono solo delle vittime.

È soltanto la cosiddetta cattiveria gratuita, tutta la cattiveria è data anche dalla tecnologia che sta avanzando e sta trascurando le cose importanti come affetto relazione e sentimento.

Sta diventando una vera e propria dipendenza da cellulare che toglie attenzione e tempo al partner, perdendo nella persona di fronte anche  la fiducia e l’autostima.

Il telefono reclama in continuazione la nostra attenzione, tra messaggi, chat, notifiche, perdiamo il filo di quel che stavamo dicendo, a risentire di tutto ciò è soprattutto la nostra relazione con interazioni sociali di bassa qualità e poca empatiche.

E si sta trascurando e ignorando chi ci sia davanti in carne e ossa ma si dà precedenza a uno schermo di un telefono a risentirne e soprattutto la storia d’amore. Ritornando alla cattiveria gratuita esce fuori soprattutto, appunto dietro a uno schermo freddo o del computer del tablet o del cellulare perché non vengono viste, rivelato il loro volto, resta anonimo ma non si rendono conto che feriscono nell’animo di alcune persone.

Nei social network non esiste ordine e nessuno si preoccupa di ferire l’altro nessuno si preoccupa di nessuno e un termine per questi individui è:  leoni da tastiera.

Anche nel mondo reale fuori dagli schermi di smartphone succede per l’invidia, l’attaccamento materialistico e nella vita attuale, nell’epoca attuale sono moltissime per sfortuna le persone che parlano male che diffondono cattiverie pettegolezzi privi di motivi, ma giudicano parlano solo perché non sanno amare perché loro stessi non sono mai stati amati. Inoltre ammalarsi emotivamente e quindi la conseguenza più scontata.

Dal Sito: nonsolodonna.net

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